La collezione Natività nasce come riflessione intima e universale sul mistero della nascita, della speranza e dell’umanità condivisa. Nel 2024, in occasione degli eventi natalizi, una delle opere più significative della collezione è stata presentata nella storica città di Ercolano, all’interno del suggestivo Parco del Miglio d’oro, spazio simbolico immerso tra le più affascinanti Ville vesuviane del Settecento.
L’opera di Felice Meo reinterpreta la Natività attraverso un linguaggio essenziale e contemporaneo, dove la materia diventa racconto e il sacro si spoglia di ogni retorica. Le forme, asciutte e potenti, suggeriscono più che descrivere: la sacralità non è gridata, ma affidata al silenzio della materia, alla tensione delle linee, all’equilibrio tra vuoto e pieno.
In questo contesto storico e paesaggistico, l’opera dialoga con il tempo: da un lato la tradizione millenaria del Natale, dall’altro una visione attuale che parla all’uomo contemporaneo. La Natività non è solo rappresentazione religiosa, ma simbolo universale di rinascita, fragilità e speranza, capace di unire spiritualità e quotidianità.
La collezione si propone così come un invito alla contemplazione: un ritorno all’essenza del gesto creativo e del significato profondo del nascere, oggi come allora.



