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Sensualità, vita e memoria

La donna è da sempre uno dei soggetti centrali della storia dell’arte: raffigurata, idealizzata, contemplata come simbolo di armonia, accoglienza e forza generatrice. Il corpo femminile, nelle sue forme, è luogo di equilibrio e calore, capace di trasmettere sicurezza e protezione. In questa prospettiva si inserisce la ricerca artistica di Felice Meo, che ha voluto racchiudere tali caratteristiche nella collezione presentata in occasione della mostra Donna, realizzata per la Giornata Internazionale della Donna.

L’esposizione, fortemente voluta e curata da Paola Pozzi, ha riscosso un notevole successo, trasformando per quattro giorni la Galleria Frame Ars Artes in uno spazio carico di emozioni e riflessioni profonde. Le opere di Meo, realizzate in ferro, nascono dal recupero e dal riciclo di oggetti di uso comune—vecchi scaldabagni, lastre metalliche abbandonate—materiali considerati ormai inutili che, attraverso il taglio, la levigatura e particolari trattamenti, vengono restituiti alla vita sotto forma di imponenti figure femminili.

Le donne di Felice Meo sono raffigurate sempre di spalle. Questa scelta compositiva sottrae il volto allo sguardo dell’osservatore, lasciandolo libero di immaginare, interpretare, interrogare. Vediamo le spalle, le braccia, le gambe, i capelli; il resto appartiene alla nostra fantasia. Sono figure enigmatiche, sospese nell’attesa, che potrebbero essere madri, figlie, mogli. Per comprenderle davvero è necessario fermarsi, osservarle a lungo, entrare in dialogo silenzioso con la loro presenza.

Queste opere rappresentano una manifestazione intensa dell’essenza più profonda del femminile: donne forti, consapevoli, che si oppongono alla disparità di genere, alla violenza, agli abusi e a ogni forma di discriminazione. In particolare, il lavoro di Meo si pone come atto di resistenza contro l’assuefazione collettiva al tema del femminicidio, una tragedia che non deve mai diventare normalità.

Scopri le altre collezioni

– Giardini Ravino una personale dal titolo “MAL’AKH” raffigurante gli angeli 16 giugno 2024.

– I Volti dell’Africa, settembre 2016, Parco Termale Negombo, Lacco Ameno;
– Art e Africa,conferitomi attestato di merito “UNITED NATIONS ECONOMIC COMMISSION FOR AFRICA”presso hotel re Ferdinando Ischia porto 23 settembre 2022.
– I volti dell’Africa,Museo civico UMBERTO MASTROIANNI,comune di Marino giugno2023.
– L’arte per l’Africa Presentazione di una mia opera “ZIONE” 25 maggio 2024.

– Relais Corte degli Aragonesi una personale dal titolo “IL MARE DENTRO”15 LUGLIO 2024.

– Donne, marzo 2018, Galleria Frame, Napoli
– Donne e Mare, ottobre 2018, Maschio Angioino, Napoli
– Tenuta Migliaccio “Donne”, esposizione in occasione del meritato premio al concorso distrettuale”CITTA E PAESAGGI UNESCO DELLA CAMPANIA” 22 settembre 2024.

Felice Meo

– Donne, marzo 2018, Galleria Frame, Napoli
– Donne e Mare, ottobre 2018, Maschio Angioino, Napoli
– Tenuta Migliaccio “Donne”, esposizione in occasione del meritato premio al concorso distrettuale”CITTA E PAESAGGI UNESCO DELLA CAMPANIA” 22 settembre 2024.

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